Accumulatori seriali di rifiuti…Sono tornata!

Wendyyyy sono tornataaa!

Perfetto! Ora che ti ho lasciato quest’ immagine di me con un’ascia in mano, dietro
la tua porta, pronta a strappare tutti i residui di plastica e altri rifiuti
inquinanti dalla tua vita… possiamo iniziare! Così… Belli, tranquilli e
rilassati a intraprendere di nuovo il nostro percorso ZeroWaste.

Ti ho lasciato ambientare al nuovo stile di vita dandoci l’obiettivo di compiere
i primi 4 passi fondamentali per partire.

Li ripetiamo, perché chi dimentica è complice!

Fatto. Veloce e indolore. Un cambiamento davvero piccolo nelle nostre vite
ma significativo per l’ambiente.

Allora, ti sei ambientato? Proviamo 3 nuovi piccoli passi?

Dai io dico di sì!

È ora di andare avanti, abbandonare le vecchie certezze, per
trovare una strada migliore.

Cominciamo!!!

Oggi lasciamo la cucina così com’è e ci spostiamo in bagno.

Il regno dell’usa e getta.

SPAZZOLINO

Mediamente una persona cambia dai 4 ai 5 spazzolini all’anno.

Eh, che saranno mai 5 piccoli pezzi di plastica in un anno???? La vita media in
Italia è 82.5 anni. Quindi nel corso di una vita buttiamo, circa, 412 spazzolini.

In media uno spazzolino pesa 25 grammi.

I conti si fanno in fretta! Sono 10 kg di plastica, a persona, nel corso di una
vita. Solo per lo spazzolino. Uno spreco esagerato.

Ma ecco che, come spesso accade, il progresso analizza le proprie origin e ritorna a tempi antichi senza, però, rinunciare ai benefici del presente.

Arrivano, quindi, due sostituti dello spazzolino in plastica.

SPAZZOLINO IN BAMBU’

Costi ridotti, versatile, duraturo tanto quanto la plastica e rispettoso
dell’ambiente. Ne esistono tantissimi modelli: per grandi e piccini, colorati,
neutri, duri o morbidi. Insomma, un prodotto che ha tutte le caratteristiche
per diventare un nuovo trend.

Diffusissimo, perfino su Amazon, dove se ne trovano di tutti i prezzi e modelli.
Qui trovi un esempio di spazzolino in bambù 100% biodegradabile (comprese le
setole che spesso sono in nylon) ad un prezzo davvero accessibile

RADICE DI MISWAK

Non così diffuso come lo spazzolino in bambù, ma comunque una valida
alternativa eco sostenibile. Le origini di questo prodotto sono davvero simili a
quello attualmente in commercio.

Si tratta di una radice che sbianca i denti e
li igienizza, sostituendo, non solo lo spazzolino, ma anche il dentifricio.

Pulisce i denti previene la carie e rimuove la placca. Eppure, si tratta di
uno spazzolino completamente naturale e biodegradabile.

Questa radice è diffusissima nel mondo arabo.

Si usa mordendo una delle due estremità fino a creare una struttura
filacciosa, un po’ come i bastoncini di liquirizia naturali, di quando eravamo
bambini!

A questo punto, si può continuare a morderla o a strofinarla su denti e
gengive procedendo con la consueta igiene orale.

Si trova in erboristeria o in negozi che si occupano di prodotti biologici a
prezzi contenuti, ma non troppo o su Amazon a prezzi decisamente più convenienti.

Se volete farvi un’idea dei prezzi cliccate sul link e scoprite tutte le novità
della radice di Miswak.

DISCHETTI STRUCCANTI

Ve lo avevo anticipato: il bagno è il regno dell’usa e getta.

Infatti, anche qui, il danno ambientale è notevole.

Che poi lo so, ci strucchiamo e “Pluff”, dischetto nel WC.

E qui casca l’asino,
perché, a meno che non sia espressamente scritto sulla confezione (ed è davvero
raro), questi dischetti usa e getta non sono biodegradabili.

E chissà dove andranno a finire… Una mezza idea io ce l’ho.

Fortuna vuole che, con la sensibilizzazione verso prodotti naturali e l’uso
di prodotti riutilizzabili, anche qui spopolano, non due, ma ben 3 alternative.

DISCHETTI IN COTONE

Lavabili e riutilizzabili, generalmente privi di coloranti, durano circa 300
utilizzi e il prezzo è davvero accessibile. Cliccando qui, potete farvi un’idea generale sui
prezzi e sul materiale che meglio rispecchia le vostre esigenze.

DISCHETTI IN BAMBU

Super green, perché la coltivazione di questa pianta è davvero a basso
impatto ambientale.

Inoltre, i dischetti sono più morbidi di quelli in cotone e sono adatti
anche alle pelli più delicate. Vi consiglio quelli della CHNAIVI, con il
packaging davvero super Kawaii (SuperCarino), che include anche il sacchettino per lavarli in
lavatrice e un asciugamano in bambù.

KONJAC SPONGE

Composta da fibre vegetali, senza coloranti e biodegradabile.
È davvero adatta a tutti i tipi di pelle, stimola la circolazione sanguigna e
lascia la pelle morbida e levigata.

Questa è la spugna Konjac naturale, classificata
per bebè, perché non contiene altri ingredienti se non la spugna stessa. Le altre,
colorate, devono la loro colorazione all’ingrediente contenuto (carbone attivo:
nera, argilla: verde, argilla rosa: rosa e così via)

Ricordiamoci che, dopo l’utilizzo di questi prodotti dobbiamo lavarli accuratamente
 e di lasciarli asciugare per evitare il ristagno dell’acqua
e la creazione di muffe.

COTTON FIOC

Non riusciamo a farci un’idea realistica, di quanto, effettivamente, sia enorme
il danno ambientale causato da un oggetto così piccolo.

E anche questi, lo so, finiscono tutti nel WC; ma vi dirò di più, un gran
numero di quelli che non finiscono nello scarico, cadono per strada perché troppo
piccoli perché qualcuno se ne accorga.

Si accumulano in grande quantità nei mari e grazie alle loro dimensioni ridotte
spesso vengono scambiati per cibo dalle varie specie di animali

Ma finalmente, come un cavaliere sul suo destriero bianco, arriva in nostro
soccorso l’Oriculi.

Ecco, come si può capire, il nome è inventato, ma anche brevettato dalla
maggiore azienda produttrice di questo strumento.

Si tratta, tuttavia, di uno strumento che appartiene alla tradizione cino-giapponese
da secoli.

È composto da un bastoncino in Bambù con un’estremità a forma di cucchiaino
per rimuovere il cerume in eccesso e una pallina colorata all’altra estremità
per distinguere il proprietario. Lavabile, riutilizzabile più o meno all’infinito

È un’alternativa non solo ecologica ed economica, ma anche salutare. Questo
bastoncino infatti evita la formazione di tappi, a differenza dei Cotton Fioc che,
invece, li favoriscono.

 

FINITOOOOOOOOOOOOOOO

Visto quanto velocemente siamo arrivati ai 3 passi?

Sei stanco??? Ma noooo dai, che è stato super semplice! Vedrai, ti
abituerai in fretta e, una volta ambientato, sarà tutto in discesa.

Fammi sapere cosa ne pensi e se hai altri suggerimenti!

Un enorme abbraccio biodegradabile! Ci vediamo in giro.

 

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