BUFALE CHIMICHE: DETERSIVI FAI DA TE

È un dato di fatto… la Pasqua è andata, Pasquetta anche e
ora ci resta tutta la casa da riordinare.

Io, per tre giorni, (Sabato c’è la scusa della preparazione)
ho finto di non vedere la polvere che si accumulava, i fornelli che si
sporcavano e il pavimento che si riempiva di zampettate.

Ed ecco che arriva il lunedì sera, come una spada di Damocle.
Torni a casa dopo il pic-nic di Pasquetta ed è subito realtà. Ti penti di aver
fatto finta di niente perché cavoli stasera c’è il “Trono di Spade” e il
massimo del trono che vedrai tu è “Il Trono degli Spruzzini”

DETERGENTI ECO-BUFALINI

Quindi, oggi parliamo di detersivi e non solo. Parleremo
soprattutto di quelli che sono miticamente considerati detersivi e che nel
migliore dei casi sono nulli se non addirittura imbrattanti.

Lo ammetto, ci sono cascata anche io, all’inizio.

Nel magico mondo di internet si trovano ricette miracolose,
garantite 100%, soddisfatti o rimborsati.

Insomma, niente di più semplice delle pulizie ecologiche.

Cosa servirà mai??? Limoni, aceto, sapone di Marsiglia e il
caro e vecchio buon Bicarbonato.

Queste ricette sono così miracolose che, attribuiscono
proprietà chimiche inesistenti ai materiali, proponendo, inoltre, miscelazioni
che rendono inefficaci le basi miscelate sfruttando, nella maggior parte dei
casi, il solo potere dell’acqua pulente dell’acqua e della mente
suggestionabile.

Sì, perché l’acqua calda, di per sé, ha già un potere pulente
elevato e quindi molti di questi rimedi celano la loro inefficacia dietro a
questi stratagemmi.

Ci sono così tanti articoli millantatori, che è ora di fare
ordine, perché la vera conseguenza di queste ricette miracolose è che poi non
funzionano.

Ovviamente questo provoca stanchezza e sfiducia, soprattutto
verso chi si sta avvicinando ora, verso uno stile di vita più ecosostenibile, spingendo
il ritorno ai cari e vecchi detersivi del supermercato.

Partiamo, quindi,
alla scoperta di queste “bufale” e concentriamo i nostri sforzi verso qualcosa
di veramente utile ed efficace.

ACETO

È un prodotto che contiene acido acetico e può essere utile in
caso di anticalcare, capelli morbidi e setosi, eliminare il calcio dalla lavatrice
etc. etc.

Purtroppo, l’aceto non è cosi ecosostenibile. Il fatto che
una sostanza sia naturale non significa che sia innocua e non abbia impatto
ambientale. L’acido acetico produce effetti non benefici sulla fauna acquatica.

Inoltre, non è così facilmente biodegradabile.

Per smaltire l’1% di aceto sono necessari 1667 litri di
acqua.

La soluzione alternativa è l’ACIDO CITRICO, altamente
biodegradabile: per smaltire la stessa quantità sono necessari circa 31 litri d’acqua.
Stiamo parlando di una differenza di oltre 50 volte meno impattante.

Oltretutto, la percentuale di acido acetico in un litro di
aceto è del 6%. Questo vuol dire che per ottenere l’effetto anticalcare desiderato,
è necessario usare quantità maggiori contribuendo, così, alla creazione di rifiuti
aggiuntivi (bottiglie) e acqua necessaria allo smaltimento.

ACIDO CITRICO UNA VALIDA ALTERNATIVA

L’acido citrico è facile da reperire sia nei negozi fisici che on line (io lo prendo su “Il giardino dei libri“) ed è sicuramente un ottimo sostituto dell’aceto:
ha una concentrazione di acido maggiore ed molto più biodegradabile.

Ecco qui alcune delle sue proprietà preziose:

Ammorbidente: elimina le cariche elettrostatiche dai vestiti
rendendo le fibre morbide al tatto ed eliminando l’alcalinità dei detersivi che
provocano spesso reazioni allergiche.

Anticalcare: essendo a base acida è perfetto per questo
utilizzo ma cosa più importante è un acido debole che non provoca i danni che
alla lunga possono essere causati dall’aceto sull’acciaio (come la soluzione
del nichel che può essere causa di dermatiti e irritazioni). Non ha odore e non
lascia residui

Balsamo per capelli: essendo acido ha lo stesso effetto dell’aceto
chiudendo le scaglie di cheratina.

E molto altro ancora.

BICARBONATO

Il bicarbonato è utilissimo per moltissime preparazione è, però, troppo spesso sponsorizzato come sgrassante, igienizzante, ammorbidente e
anticalcare, non è nessuna di queste cose.

  • Non sgrassa perché privo di tensioattivi (necessari per
    questa funzione), al massimo potenzia in quanto blandamente alcalino.

  • Non igienizza: preserva dai batteri ma solo in soluzione satura
    e quindi risulta inefficace in lavatrice

  • Non elimina il calcare: per sciogliere il carbonato di calcio
    è necessaria una base acida, mentre il bicarbonato è a base debole ed è usato
    addirittura per eliminare l’acidità di stomaco…

  • Non è ammorbidente: è, infatti, privo delle sostante che eliminano
    le cariche elettrostatiche di cui abbiamo già parlato a proposito dell’acido citrico.

Un degno sostituto è il Carbonato di Sodio (probabilmente l’assonanza
del nome ha portato a questa confusione) che invece igienizza, sgrassa, deterge,
sbianca e neutralizza i cattivi odori.

SAPONE DI MARSIGLIA

Il sapone, da solo, sciolto in acqua non è sufficiente a
sostituire i detersivi per lavatrice in commercio.

Infatti, bisogna considerare che sciolto in acqua si lega al
magnesio e al calcio formando dei Sali insolubili che si depositano sulle fibre
dei tessuti.

Il bucato tenderà ad ingrigire e con il tempo ad assumere cattivi
odori.

Non è indicato in lavatrice perché privo di quelle sostanze
che si chiamano “sequestratori” che devono essere aggiunte al detersivo, come il Citrato di Sodio che cattura i Sali di calcio e magnesio ed è anche un
ottimo tensioattivo naturale.

BONUS

Se mescolate l’aceto con il bicarbonato otterrete una
cosa davvero sorprendete… IL NULLA. L’acido acetico e il bicarbonato reagiscono
a contatto annullando gli effetti di entrambi i componenti

Perfetto! Ci siamo direi! Abbiamo fatto chiarezza sui punti
principali, così da evitare inutili scoraggiamenti.

Se volete cimentarvi in ricette di detersivi e cosmetici vi
lascio a qualcuno di molto più esperto di me.

 Io la seguo da sempre,
i suoi articoli sono chiari e di semplice lettura e tutti i suoi prodotti
funzionano alla grande, proprio per la competenza che c’è dietro alle sue creazioni.
Andate sul sito di “Mamma Chimica”
saprà consigliarvi al meglio e non perderete tempo prezioso con inefficaci
rimedi fai da te.
Potete anche approfondire gli argomenti visionando gli Ecobiodizionari di
Fabrizio Zago

E’ arrivato il momento dei saluti, un bacio biodegradabile a
tutti, ci vediamo in giro!

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